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Parlare solo con il tuo gruppo

La radio resta muta tutto il giorno e squilla solo quando chiamano te. Piu' i messaggi scritti, che restano sul display finche' non li leggi.

0modifiche da fare alla radio
1numero per ogni radio, come un interno
0quanto serve di rete telefonica

Chi prova a usare le radio in gruppo scopre subito lo stesso fastidio: o le tieni accese e senti tutto, comprese le conversazioni degli altri e i disturbi, oppure le abbassi e ti perdi la chiamata proprio quando serve. Dopo mezza giornata le spengono tutti, e la radio torna nello zaino.

La soluzione non e' gridare piu' forte: e' farsi chiamare. La radio puo' restare muta tutto il giorno e squillare solo quando qualcuno chiama proprio te, o il tuo gruppo. Come un telefono, ma senza rete telefonica di mezzo.

1La chiamata selettiva, quella vera

Si chiama SELCALL, ed e' lo stesso sistema che usano gli apparati professionali.

Ogni radio del gruppo riceve un codice, come un numero di interno. Chi chiama compone quel codice e la radio manda una breve sequenza di toni: suona solo la radio chiamata, le altre restano zitte anche se sono sulla stessa frequenza e sentono tutto. Poi si parla a voce, normalmente, come sempre.

Non e' un sistema inventato da noi: sono gli standard a cinque toni usati da decenni nelle reti professionali, quelle di soccorso, dei trasporti e degli impianti. Il firmware ne parla tre famiglie - CCIR, ZVEI nelle sue varianti ed EEA - piu' la selettiva a toni telefonici. Vuol dire che una radio con questo firmware puo' chiamare ed essere chiamata da apparati professionali che parlano lo stesso standard, non solo dalle radio del proprio gruppo.

unoChiami una persona

Scegli il nome dalla rubrica della radio, che tiene sedici contatti, e chiami. Squilla la sua, e solo la sua.

→ Nessuno degli altri viene disturbato.

tuttiChiami il gruppo

C'e' un codice di gruppo che fa suonare tutte le radio insieme: serve per il richiamo, il rientro, l'emergenza.

→ Quando serve davvero, li raggiungi tutti.

rispostaSai se e' arrivata

La radio chiamata puo' rispondere da sola con la propria sigla, senza che il suo proprietario tocchi niente.

→ Chi chiama sa che dall'altra parte la radio ha sentito.

silenzioResti muto

Fuori dalle chiamate la radio non emette un suono, anche se la frequenza e' trafficata. La batteria dura e la testa riposa.

→ E' il motivo per cui la radio resta accesa tutto il giorno.

2Messaggi scritti, che aspettano

Perche' certe cose vanno scritte: numeri, orari, coordinate, nomi.

La voce ha un difetto: se l'altro non e' in ascolto in quel momento, e' persa. E anche quando arriva, un numero di targa o un orario detti in mezzo al rumore si capiscono male. La radio puo' mandare brevi messaggi scritti, che compaiono sul display dell'altro e restano li' finche' non li legge.

I messaggi personali possono viaggiare mascherati con la chiave della radio che li riceve: chi ascolta la frequenza vede che c'e' traffico, ma il testo non lo legge.
Quando servePerche' scritto e' meglio
Un orario o un numerosi legge, non si fa ripetere tre volte
Una posizioneresta sul display mentre la cerchi sulla mappa
Chi e' in ritardochi arriva dopo lo legge quando accende, non serve ripetere
Rumore o vento forteil testo passa dove la voce non si capirebbe

3Quanto lontano arriva davvero

La domanda che tutti fanno, con la risposta onesta invece di quella del volantino.

Le scatole delle radio promettono chilometri che nella vita reale non esistono. Quello che conta non e' la potenza ma cosa c'e' in mezzo: in linea di vista, da una cresta all'altra, queste radio si sentono per decine di chilometri; dentro una valle stretta o fra i palazzi, possono non farcela a un chilometro. L'antenna in dotazione e' il primo limite, e cambiarla e' il primo miglioramento vero.

Se il gruppo deve coprire piu' di quello che la vista permette, la strada e' un ripetitore, oppure lasciare i messaggi a una stazione che li conserva e li consegna quando l'altro si fa vivo. Sono due cose che questo firmware sa fare, e hanno una pagina loro.

4Cosa ti serve

Nessuna modifica alla radio.

hardwareLe radio del gruppo

Tutto quello che c'e' qui funziona su radio non modificate. Serve pero' che tutte abbiano lo stesso firmware, altrimenti squillo e messaggi non vengono capiti.

→ Il gruppo si aggiorna insieme, o non funziona.

regoleIl permesso di trasmettere

Ricevere e' libero, trasmettere no: dipende dalla banda e dal Paese. Informarsi prima e' parte del lavoro, e nessun firmware puo' farlo al posto tuo.

→ Su questo non ci sono scorciatoie oneste.

5I limiti, detti prima

6Il punto

Una squadra che lavora, una comitiva in montagna, una famiglia a una fiera: il problema non e' mai la mancanza di potenza, e' che nessuno sopporta di ascoltare rumore per otto ore. Le radio che restano mute e squillano solo quando serve si tengono accese davvero, ed e' l'unico modo perche' funzionino nel momento in cui servono.